archive
message
sono giulia. prima di tutto comincio dicendo che questo blog non sarà mai costituito da lettere maiuscole perché le schifo. secondo, ho diciotto anni e non vedo l'ora di finire le superiori non perché le odi ma perché ho voglia di fare qualcos'altro nella vita. voglio fare tante cose quando divento grande: la fotografa, la scrittrice, la regista. alla fine non riuscirò a fare nulla delle seguenti ma uno può sempre sognare. scriverò in italiano quando mi va (come in questo momento) in inglese quando ho voglia, in francese quando sono ispirata e in spagnolo quando mi sento speciale. abito nella pianura padana, non dico paese, città o chicchessia perché lo scoprirete. mi piace fare l'anticonformista anche se mi riesce malissimo, vorrei essere nata negli anni sessanta mentre mi ritrovo in questa epoca del cavolo. quando sono giù devo ascoltare canzoni trash specialmente anni ottanta così che possa tornare spensierata. amo i beatles. credo che i coldplay facciano poesia. so citare ogni singola frase di ogni singolo film con audrey hepburn. cià burdeli, se volete, passate a chiedermi qualcosa.
Ma l’unico pericolo che sento veramente è quello di non riuscire più a sentire niente.
Sui giorni felici non c’è mai molto da dire.
La felicità detesta le parole.
Qualche volta sono schiacciato sotto il peso di tutte le vite che non sto vivendo.
When someone is too handsome and you just want to fall on your knees and cry.
Abbiamo i cassetti pieni, di cose rotte e sostituite, le vite piene, di cose rotte e sostituite. Ci siamo rotti anche noi, nel frattempo, e cerchiamo di aggiustarci con la colla e con ago e filo e in ogni modo che ci venga in mente, e ogni volta ci ritroviamo con i pezzi montati nel modo sbagliato, ad aspettare di romperci di nuovo.
Ho un vaffanculo e non ho paura di usarlo.